Lev Nikolaevič Myškin
@andreasperelli
Quale bellezza salverà il mondo, chiedeva Ippolit al principe, quasi per scherno. Io non ho risposte, solo domande fuori luogo.
Nell’attesa che @giusambr.bsky.social pubblichi qualcosa di più degno, mi sembrava il minimo.
Riletture. “Sovrana è la sfera in cui si può uccidere senza commettere omicidio […]”. “Homo sacer”, Giorgio Agamben.
Mauthausen, 86 anni dopo 186 gradini separavano la cava dal campo, scavati col piccone nella roccia e nell’argilla, tenuti insieme da tronchi ineguali, coperti di ghiaccio per mesi. I deportati li salivano portando sulla schiena, dentro zaini di legno,blocchi di granito che pesavano quanto un corpo
Segnalo questo probabile tentativo di truffa. Mi sono arrivate decine di DM con questo testo da miei contatti e sembra che molti li abbia inviati anche io senza, naturalmente, aver fatto nulla. Credo che sia meglio modificare le proprie credenziali di accesso.
“Ich war der zweite”. Ieri sera ho visto qualche passaggio del film su Norimberga. Vorrei ragionare su un episodio accaduto durante quel processo che spiega, più di ogni altra cosa, il rapporto tra potere e giustizia, il gesto ed i suoi significati profondi.
Il 21 giugno 1905 nasceva a Parigi un uomo che avrebbe condannato l’umanità intera alla libertà, lasciandoci ancora oggi senza l’alibi di una natura che ci assolva.
Il mare greco non consola. Offre qualcosa di più antico: la presenza di ciò che non si lascia nominare. Per loro il lutto che non cerca risoluzione era una forma di conoscenza. Solo acqua, e la certezza che altri prima di noi hanno guardato nella stessa direzione senza ottenerla.
Se ti capita di andarci te la consiglio. Qualcosa di straordinario. 25 anni di grappa. Un unicum di passione ed amore per il territorio.
Edgar Morin è morto. Se ne va uno degli ultimi intellettuali del Novecento che aveva ancora qualcosa da dire. In un momento storico che premia le sintesi brutali e le risposte immediate, Morin faceva esattamente il contrario. Per questo vale la pena leggerlo adesso, se non lo avete ancora fatto.
L’unicità del campo di sterminio. “Rendendo anonima persino la morte, i Lager la spogliavano del suo significato di fine di una vita compiuta. […] La morte non faceva altro che suggellare il fatto che egli non era mai realmente esistito”.
“Se Cristo fosse qui, c'è una cosa che non vorrebbe mai essere: un cristiano”. Mark Twain
“Quando la ragione tace e tocca alla violenza la decisione suprema, la miglior difesa consiste nell'assalto”. “Mein kampf”, Adolf Hitler.
“Ogni civiltà stremata aspetta il suo barbaro, e ogni barbaro aspetta il suo demone” “L’inconveniente di essere nati”, Emil Cioran.
“Dio e popolo sono due principi di legittimità opposti e inconciliabili”. Giovanni Sartori
“Se il disgusto del mondo bastasse a conferire la santità, non vedo come potrei evitare la canonizzazione” “L’inconveniente di essere nati”, Emil Cioran.
Combattendo i mostri si rischia di adottarne i metodi e di corrompersi. Nietzsche disse:: “se tu guarderai a lungo in un abisso, anche l'abisso vorrà guardare dentro di te”. 4 anni di guerra devastante, un’invasione premeditata, una resistenza inaspettata, un coraggio difficilmente replicabile.
“É stato lui che ha mescolato i livelli […] dall’accademia spiegava Superman, i Peanuts, Mike e Rita Pavone. É stato lui a ridere di Kant, di Manzoni e Cervantes, di Nabokov e dell’amatissimo Borges. É stato lui a ridere della verità, a far ridere la verità.” In memoria di Umberto Eco.
“Quando ieri a Valle Giulia avete fatto a botte coi poliziotti, io simpatizzavo coi poliziotti. Perché i poliziotti sono figli di poveri”. Diamo ulteriori giustificazioni, mi raccomando.
“il disconoscimento della solidarietà umana, l’indifferenza ottusa o cinica per il dolore altrui, l’abdicazione dell’intelletto e del senso morale davanti al principio d’autorità […] una marea di viltà, in maschera di virtù guerriera, di amor patrio e di fedeltà a un’idea”. 5 anni
“Che cosa avrebbe fatto il tuo bene se non fosse esistito il male, e che aspetto avrebbe la terra se da lei scomparissero le ombre? Sono le cose e le persone che generano le ombre. Ecco l’ombra della mia spada.”
Der ewige Jude Voglio prendere spunto da un pregevole articolo di Massimo Recalcati pubblicato su “La Repubblica” di alcuni giorni per affrontare nuovamente un tema spinoso: antisemitismo e modernità.