Massimo Spinelli
@massimospinelli
Russia, Ucraina e spazio post-sovietico. Analisi economica, politica e storica. Autore del libro ~ Il serpente russo ~
Ilya Remeslo é stato tra i propagandisti più fedeli del Cremlino. A marzo pubblicò le cinque ragioni per cui non sosteneva più Putin: guerra, repressione, declino economico. E' finito prima in un ospedale psichiatrico, poi in carcere. In Russia la fedeltà dura finché non inizi a pensare.
Per capire il successo dell'AfD bisogna guardare all'ex Germania Est e allargare l'analisi. È lì che il partito ottiene i risultati migliori, arrivando a essere la prima forza politica in diversi Länder come Turingia, Sassonia e Brandeburgo. Ma é anche lì che le altre forze radicali vanno forte. 1/4
Nuovo sondaggio sulle intenzioni di voto in Germania: AfD si è primo partito con il 27%, davanti al partito di Merz CDU/CSU (20%), Verdi (14%), socialdemocratici SPD (12%) e Linke (12%). I liberali di FDP appena sopra la soglia e BSW sotto. AfD resta nettamente la prima forza politica del Paese. 1/3
Il dittatore al botox qualche giorno fa: "La parte russofoba e aggressiva del cosiddetto Occidente collettivo combatte contro di noi, mentre noi sviluppiamo l'economia e finanze, potenziamo le forze armate, otteniamo nuovi risultati nell'industria e andiamo avanti; e i nostri soldati, avanzano".
Oggi la Russia ha colpito ancora una volta ciò che chiama cinicamente "obiettivi militari": un autobus di linea a Odesa, palazzi residenziali a Zaporizhia e un ospedale nella regione di Kharkiv. La crudeltà non è un effetto collaterale della guerra russa. È parte integrante della sua strategia.
Secondo Novaya Gazeta, il Cremlino starebbe valutando il ritorno ai visti d'uscita per i cittadini russi e severe limitazioni ai viaggi nei Paesi "ostili", consentiti solo in gruppi organizzati e con itinerari approvati. Se confermato, sarebbe un ritorno alla logica della cortina di ferro.
I populisti (come i russi) mentono, sempre. Giuseppe Conte sostiene che la Russia non sia una minaccia, citando il generale Grynkewich. La Nato lo smentisce e afferma esattamente il contrario: «La Russia rappresenta chiaramente una minaccia per la sicurezza euro-atlantica». 1/4
Ališer Svirin, nato nel 2008 a Kolomna, è stato invece il primo diciottenne russo, la cui morte al fronte è stata verificata da fonti indipendenti nel mese di giugno. La guerra voluta dal Cremlino continua a divorare una generazione sempre più giovane. 2/3
Daniil Anufriev, nato nel 2008 e originario del territorio dell'Altaj, è il secondo diciottenne russo la cui morte nella guerra contro l'Ucraina è stata documentata. I caduti al fronte ormai appartengono alla generazione nata dopo la guerra in Georgia del 2008. 1/3
Un altro Shahed russo contro un palazzo di Kyiv. La Russia continua a colpire aree residenziali. Per migliaia di civili, la propria casa è diventata la linea del fronte. Dormire ai piani alti di un grattacielo significa convivere con la minaccia costante di un impatto.
Il 29 agosto si terrà in Islanda il referendum, fortemente voluto dalla PM Kristrún Frostadóttir, per riprendere i negoziati con l'UE. Tra le ragioni principali ci sono le crescenti tensioni geopolitiche, il conflitto in Ucraina e la necessità di una maggiore stabilità economica e sicurezza. 3/3
Robert Brovdi "Magyar", comandante delle unità dei droni ucraini, ha avvertito gli autotrasportatori russi: «Non accettate trasporti militari verso la Crimea occupata. Ogni camion che rifornisce l'esercito russo lungo il corridoio terrestre è un obiettivo legittimo». 1/3
L'invasione su vasta scala dell'Ucraina ha prodotto l'effetto opposto a quello voluto dal Cremlino. La Finlandia ha abbandonato la sua storica neutralità entrando nella NATO con la Svezia e ora, insieme alla Lituania, rivede anche i tabù sul nucleare. 1/3
Trova le differenze. La prima immagine mostra gli obiettivi e il risultato di un attacco missilistico russo. La seconda, un attacco ucraino.
La Svezia ha deciso di non usare più i toponimi derivati dal russo per città e regioni ucraine. Il Ministero degli Esteri impone l'uso di Kyiv, Odesa e Donbas nei documenti ufficiali. Una decisione che accelera il processo di decolonizzazione, archiviando il passato e la russificazione forzata. ⬇️
Gli europei continuano a sottovalutare il rischio Russia. Riflettevo su ciò che Sun Tzu aveva scritto già più di 2.500 anni fa: "L'arte della guerra non consiste nel considerare che il nemico non verrà, ma nella sicurezza di accoglierlo adeguatamente." Ignorare il rischio non lo farà scomparire. 1/2
Trova le differenze. L'Europa persiste nella contraddizione di pesare queste due dittature su scale diverse, ma la realtà storica non cambia: i simboli variano, l'oppressione e la ferocia liberticida sono identiche. Quale sarebbe la reazione a Parigi o Roma per un'operazione a colori invertiti?
Ma chi erano e cosa facevano davvero le guardie di frontiera sovietiche (Pogranvojska), sotto il controllo diretto del KGB? Era una struttura militare di pura repressione interna. Avevano l'ordine tassativo di sparare a vista ai fuggitivi.
Un esempio concreto? Nell'episodio 12, Masha indossa il berretto delle guardie di frontiera sovietiche per difendere la proprietà dell'Orso dagli intrusi. A me sembra un chiaro messaggio che normalizza la difesa aggressiva dei confini russi. 2/
Nonostante il contesto geopolitico, Netflix ha appena firmato un nuovo accordo globale con lo studio russo Animaccord per le stagioni 8 e 9 di "Masha e Orso" in oltre 100 Paesi. Una scelta disdicevole che ignora come questo cartone animato continui a fare da veicolo di soft power per il Cremlino.
"Abbiamo una storia di vicinato con la Russia molto sanguinosa e difficile. Eppure da circa 10 anni siamo il Paese più felice". Le parole dell'ex premier finlandese Sanna Marin e la storia della Finlandia dimostrano che se anche oggi sembra un sogno, c'è un futuro luminoso anche per l'Ucraina.
Ancora una volta la differenza è plastica: l'Ucraina colpisce raffinerie, depositi e infrastrutture militari che alimentano la guerra. La Russia colpisce civili inermi nelle loro case e per strada. Due modi opposti di combattere. Due scelte morali diverse.
E lo dice un russo: "Finché Putin resterà al potere, la guerra continuerà. La guerra è il motore del regime. Ogni aspetto della vita russa: economia, finanza, welfare, propaganda, istruzione, fin dalla scuola materna, è guerra."
Oltre 5000 persone hanno partecipato al KyivPride 2026. Nonostante gli allarmi aerei e il pesante retaggio russosovietico l'Ucraina sceglie i diritti e l'Europa, distanziandosi nettamente da una Russia che continua a discriminare e perseguitare la comunità LGBTQ+. 🇺🇦🏳️🌈
E dopo l'operazione Barbarossa nel 1941, i morti non furono solo russi, ma morirono milioni di altri popoli già colonizzati dai russi: ucraini e bielorussi, baltici e altri popoli sotto lo stivale sovietico.
Non ho letto l'articolo, ma il titolo è eloquente. La narrazione dei russi come vittime della Seconda guerra mondiale cancella una verità storica: nel 1939 l'URSS di Stalin si alleò con la Germania nazista e partecipò all'occupazione di Stati indipendenti.
Volodymyr Zelensky: "L'Ucraina ha pagato più di qualsiasi altro Paese europeo per il suo diritto di essere libera, indipendente, europea. Questo dimostra quanto sia unica la nostra situazione. Un passo importante potrebbe essere una procedura accelerata per l'adesione all'UE."
Silenzio totale sui media di Mosca: i principali giornali russi non dicono una parola sull'attacco dei droni ucraini alla raffineria. Mentre i video mostrano la raffineria in fiamme e la contraerea fallire, la propaganda sceglie di oscurare completamente il colpo al cuore imperiale della Russia.
Droni su Mosca: la contraerea russa interviene in ritardo e i detriti colpiscono centri commerciali e palazzi residenziali. Le immagini catturano il momento in cui un drone ucraino, intercettato dalla difesa russa, precipita ed esplode contro uno stabile commerciale.