Gianluca
@aureliusdiocle
Storia,libri,giardinaggio,natura.Insegnante. Sic transit gloria mundi
Un po’ di Venezia periferica,poco frequentata dai turisti. Campo de l’Anzolo Rafael, un luogo molto suggestivo, spesso deserto.
Se mi trovassi dentro l’area viola metterei la macchina in garage stasera.
Assolutamente si. Ha un portamento arbustivo e forma dei veri e propri cespugli in natura.
Timo capitato ( Thymus capitatus), uno degli ultimi timi in fioritura tra quelli che ho. Ha un aroma molto forte, una specie di origano più marcato e “speziato”. Mi piace molto.
Non tutti i mali vengono per nuocere. Vado all’ecocentro a buttare le bustone di foglie dello stramaledetto e vedo dei tristi rami di ortensia giacere nel cassone del vegetale. Potevo tornare senza portarne uno a casa per farci una talea?
Il paradiso dei bombi che si infilano dentro come dei pazzi. Stesso Fiore altra angolatura 🐝
Lascio qui le disposizioni per il mio funerale. Quando sarà giunta l’ora desidero essere seppellito sotto una montagna di foglie dello stramaledetto lauroceraso. Una settimana via e al ritorno il disastro. Se tornassi indietro … 🤬
Non avevo mai visto dal vivo una gunnera manicata. Impressionanti le sue foglie più grandi, larghe ben più di due metri e i fusti enormi che le sostengono, coperti da grosse spine. Capisco perché l’hanno soprannominata la pianta dei dinosauri.
É il Castagner de Belech, un castagno che si trova a 730 metri d’altitudine nel comune di Setteville (BL). Il suo tronco ha una circonferenza di 8 metri e ha un’età stimata tra i 600 e i 700 anni. Stupendo ♥️ (I Belech sono delle creature dei boschi, folletti)
Il mosaico pavimentale della chiesa di Santa Maria e Donato di Murano ( XII secolo) è sorprendente. Tra le tante figure che lo compongono ce n’è una davvero insolita: si tratta di una coppia di grilli intenta ad accoppiarsi.
Tempismo incredibile. L’ho preso in mano stamattina. Ricordi che mi ero ripromesso di dedicargli l’estate?
Niccolò di Pietro Gerini e Ambrogio di Baldese, “I capitani della Misericordia affidano alle madri i fanciulli abbandonati” . Frammento di affresco (1386) Museo del Bigallo, Firenze