Johannes Buckler
@johannesbuckler
Narratore. "Finiremo tutti colpevoli per non aver capito che i mali grandi e irrimediabili dipendono dall’indulgenza verso i mali ancora piccoli e rimediabili” (Vittorio Foa)
Ogni volta è uno spasso. Guardare Johannes che apre uno di quegli scatoloni che tiene custoditi gelosamente. A volte un’etichetta ingiallita lo aiuta. Il più delle volte nemmeno si ricorda di aver avuto certa roba. E’ l’età, ma meglio evitare di dirglielo.
Se siete stanchi di politici arrivati al potere senza titoli, di politici eletti solo perché blindati, stanchi che a governarvi sia il vicino di banco scemo al liceo, vi racconterò una storia. La mia. Mi chiamo Song Jing. E sono salito al vertice della Cina partendo... e.pcloud.link/publink/show...
01/08/1980 - Anna e Carlo sono vissuti fino al matrimonio a Como, cresciuti nella parrocchia di San Fedele. Oggi sono partiti in auto con il loro piccolo Luca di 6 anni. Sono diretti a Marina di Manduria in provincia di Taranto. Alle porta di Bologna vengono tamponati e.pcloud.link/publink/show...
Dopo aver visto all'opera 44 governi posso dire che la classe politica di oggi rappresenta senza dubbio una delle peggiori espressioni della nostra storia repubblicana: superficiale, approssimativa e del tutto incapace di verificare i fatti prima di parlare. e.pcloud.link/publink/show...
Ultimamente ho raccontato storie di come viene giudicata la legittima difesa o presunta tale, negli USA. E di quanta gente è finita in prigione malgrado il tentativo di informare che non tutto è lecito come si crede Il caso di oggi è una caso di “autodifesa premeditata" e.pcloud.link/publink/show...
Il nuovo libro di Johannes Buckler. "Mille storie dalle nebbie del tempo". Un viaggio attraverso vite dimenticate ma sorprendenti, imprese e destini che la storiografia ufficiale ha tutt’al più relegato ai margini. Puoi acquistarlo su peoplepub.it/pagina-prodo... @peoplepubit
“Ogni libro possiede un’anima, l’anima di chi lo ha scritto e l’anima di coloro che lo hanno letto, di chi ha vissuto e di chi ha sognato grazie ad esso". (Carlos Ruiz Zafón) Auguri di Buona Pasqua a voi amici, e a tutti i vostri cari. Un abbraccio.
È in libreria "Non esistono piccoli antifascisti", l'ultimo libro di @JohannesBuckler Puoi acquistarlo anche su www.peoplepub.it/pagina-prodo... PACCHETTO BUCKLER peoplepub.it/pagina-prodo... DIALOGHI COL PASSATO www.peoplepub.it/pagina-prodo...
"Comincia sempre con qualche innocuo fiocco di neve. Poi una semplice palla di neve, rotolando, piano piano diventa valanga. E mentre pensate “vediamo come va a finire”, la valanga comincia a scendere a valle. E siamo fottuti".
Tratto da: "La notte di Sigonella. Documenti e discorsi sull'evento che restituì orgoglio all'Italia.” «Quando la politica perde di vista i problemi reali diventa politicante.» (Bettino Craxi)
Giovedì 17 ottobre 1985 DIMISSIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO «Abbiamo agito secondo la nostra coscienza, secondo la nostra politica, secondo le nostre leggi […] le leggi italiane, ci hanno indicato la via da seguire.» (Bettino Craxi)
ORE 06.00 – Dal Boeing scendono i quattro dirottatori. Gli altri passeggeri chiedono di poter ripartire. I quattro vengono condotti alla caserma della stazione carabinieri dell’aeroporto. Non hanno documenti.
Dai C-141 scendono il generale Steiner e cinquanta militari della Delta Force, e anch’essi si dispongono intorno al Boeing, bloccandone i movimenti con dei fusti di benzina. Gli italiani a loro volta bloccano i C-141.
Facciamo un passo indietro Giovedì 10 ottobre 1985. Il piano americano è quello di intercettare il Boeing egiziano che trasporta i dirottatori. Il problema è dove farlo atterrare.
Craxi lo aveva ripetuto più volte: il crimine è avvenuto su nave italiana, quindi in territorio italiano La giurisdizione è nostra. Anche Sigonella è in territorio italiano “La sovranità non si negozia, nemmeno con l'amico più potente. L'Italia non è una provincia dell'Impero”.
Un ministro fa una conferenza stampa, poi viene diffuso un video di come sarà il Ponte sullo Stretto e scopri che sarà il primo, e spero l'ultimo ponte, dove si possono occupare e utilizzare le corsie di emergenza. Prosit.
Un bambino bianco e il poliziotto nero Trooper Allen Campbell durante una protesta. “Ero arrabbiato. Era l'ultima vacanza dell'estate. Ma ero stato chiamato a un raduno del Ku Klux Klan a Gainesville, Georgia, a proteggere i diritti del Ku Klux Klan". (Trooper Allen Campbell)
“Ogni libro possiede un’anima, l’anima di chi lo ha scritto e l’anima di coloro che lo hanno letto, di chi ha vissuto e di chi ha sognato grazie ad esso". (Carlos Ruiz Zafón) Auguri di Buona Pasqua a voi amici, e a tutti i vostri cari. Un abbraccio.
È arrivato in libreria "Non esistono piccoli antifascisti", l'ultimo libro di @JohannesBuckler Puoi acquistarlo anche su peoplepub.it/pagina-prodo... PACCHETTO BUCKLER peoplepub.it/pagina-prodo... DIALOGHI COL PASSATO peoplepub.it/pagina-prodo...
È arrivato in libreria "Non esistono piccoli antifascisti", l'ultimo libro di @JohannesBuckler . Un libro dedicato soprattutto alle nuove generazioni, affinché sorga in loro il desiderio di non dimenticare. Mai. Puoi acquistarlo anche su peoplepub.it/pagina-prodo....
Dalla prefazione di @CarloLucarelli6 al primo libro di @JohannesBuckler , "Non esistono piccole storie". Lo trovi al 50% di sconto su peoplepub.it/pagina-prodo... e se il tuo ordine è di almeno 30 euro hai in omaggio la shopper "Sta rottura de cojoni dei fascisti" e l'agenda 2025.
PEOPLE Una nuova promo sul nostro sito, dedicata alla nostra ultima uscita, "Non esistono piccoli antifascisti" di @JohannesBuckler Se lo acquisti su peoplepub.it/shop entro il 19 puoi scegliere un altro libro dello stesso autore indicando il tuo preferito nelle note dell'ordine.
Auguro a voi e a tutti i vostri cari tanta, tanta serenità. Buon Natale. Un grande abbraccio.
"Scocca una scintilla quando un narratore incontra una storia. Perché se non la racconti, quella storia lì, muori." (Carlo Lucarelli)
Nella piazza virtuale il frastuono era indescrivibile. Prese quindi la decisione. Si mise in un angolo della piazza e cominciò a raccontare storie. Con grande sorpresa la gente iniziò ad avvicinarsi. Sempre più numerosa. Altra piazza, altre storie. Grazie a People.