Valerio
@valeriompa
Raccoon- & Dog-lover, very avid reader, Marvel GotG fanficcie writer, ROCKET RACCOON RULES, Rick Griffin best artist/writer, pro-nuke, Canadian & European in my Italian heart, antifascist to the bone. He/Him, GAX in the LGBTQA+ Oh, and 57. 🇪🇺🇮🇹🇨🇦
Era da un po' che non mi trovavo davanti ad un libro così: puro slice of life, pacato, fatto di esplorazione dei personaggi, di chimica tra i personaggi, di worldbuilding quieto e non aggressivo e fatto di spiegoni. L'autore ha fatto del suo meglio per farti sentire a casa con l
Documentato, splendido, terrificante! Attingendo a molteplici fonte dell'intelligence americana, l'autrice, dopo "Nuclear War", adesso punta l'occhio sulla non meno diabolica guerra biologica. Si parte da uno dei tanti microorgamismi-chimera creati dai Sovietici durante la Guerra Fredda,
Secondo giro di questa "Gilda degli scrittori horror", seconda deliziosa collezione di racconti che usano il terrore per farlo diventare fonte di divertimento senza freni attraverso i temi più disparati-l'evocazione di una rockstar condannata al proprio unico successo, un licantropo inferocito da un
Un BEL libro di storia alternativa. Che sarebbe successo se gli USA fossero stati pronti a dare il benvenuto più letale possibile alla flotta giapponese che avrebbe dovuto colpire Pearl Harbor ed azzoppare la presenza americana nel Pacifico?
Tante tavole finalmente riunite in questa prestigiosa edizione, in cui si narra di come un tristo pelato milanese abbia deciso di traslocare in quel di Piozzano tra i rigogliosi colli piacentini, dove misteri e dialetti incomprensibili vanno a braccetto con fagiani nostalgici di tempi che furono
Uno potrebbe pensare che 538 pagine siano davvero TANTE per un action. Sbagliato. Secondo capitolo della serie, e il libro scorre che è una meraviglia, sempre adrenalinico al massimo, sempre capace di tenerti incollato alle pagine, sempre ricco di caratterizzazione, di emozioni,
Ohh, questo è un libro che sa essere illuminante, ma anche divertente, senza essere pedantico od accondiscendente! Tanti, troppi sono i miti che ancora oggi piagano la cultura moderna. E se alcuni affondano le loro radici in antichi riti e, diciamocelo, sono innocui, tanti altri...be', sono cose
Considerando che, sotto diversi aspetti, e nonostante il sottoscritto sia un tecnofilo collaudato, ci sono tanti, tanti tanti ma tanti riferimenti della cultura online dei CIOFANI che mi sono sfuggiti..MA! Meno male che questo libro non solo è impreziosito in appendice da una VAGONATA di link a vari
Avrei voluto dargli un voto più alto perché, dopotutto, il contenuto fa la differenza, non la fo...mafattiunbagno, la forma in un libro conta, e conta tanto quando si vede! L'autobiografia professionale del protagonista, dai suoi esordi sul mercato con una compagnia dedicata ad unificare i
IL BELLO: un cast corale, gestito dai tre diversi punti di vista delle tre sorelle protagoniste. Tre persone che più affiatate ma diverse non si può. Iolanda, figura responsabile e matura. Lina, sognatrice imperterrita che ameresti prendere a ceffoni
Caruccio, se vogliamo essere onesti. Vale solo per lo scontro Hulk/Cosa, un grande classico dei classici quando si tratta di questa testata. La Cosa e Alicia, finalmente sposati, sono pronti alla loro luna di miele, quando un certo gigante verde arriva per rovinare il matrimonio
Calcare sa come pigliarti al cuore, allo stomaco ed all'anima, sempre! Dopo "Kobane Calling", un altro reportage, stavolta a parlare degli Ezidi di Shengal, una minoranza religiosa perseguitata dall'ISIS, che in questa città che riesce ad esistere e resistere in un angolo strategico dell'Iraq.
Un po', graphic novel così vincono pure facile! La storia ormai è nota e stranota: la ribellione degli animali contro i padroni umani finisce col diventare E una feroce, tragica satira politica, E la più efficace manifestazione del detto, "Attento a ciò che chiedi: potresti ottenerlo."
Una bella bingiata in un fumetto ispirato dall'omonimo videogioco, Injustice: Gods Among Us", che pare pure avere avuto un bel successo. Partendo dallo special "Injustice: Year Zero", si passa per la monumentale saga principale, che si conclude con "Injustice: Ground Zero", narrata, di tutti
A parte lo stato di grazia dell'arte, a parte il concetto di base che "Qui non ce n'è uno che si salva", siamo ad un evento breve, noioso, poco sviluppato. Gli Inumani avviano un piano di manipolazione politica di tale portata da distruggere la recente Unione Planetaria. In poche mosse,
Carino! Uno splendido tuffo nei ricordi, un modo adorabile di gestire la nostalgia senza alcuna pretesa di rivolgersi alle nuove generazioni. Chi avesse da poco cominciato ad accostarsi alla Marvel, non capirebbe questa miniserie che serve solo a ricordarci come si sia sviluppato il rapporto
La prima volta che vidi i Vendicatori associati ai mecha, fu nello speciale "Marvel Mangaverse" che proponeva gli eroi in salsa nipponica (sono uno dei pochi che lo trovò divertente?). E in quell'occasione, i Vendicatori pilotavano ognuno il modulo di un robot gigante componibile. Meh.
Molto nella media. Storie di approfondimento o di preludio ad altre storie per i singoli guardiani, ma senza tanto mordente, con uno spazio di pubblicazione piccolo piccolo. Si vede che si poteva dare un po' di più, e quindi alla fine abbiamo dei lavori senza infamia e senza lode.
Quand'è che un libro erotico è sbagliato? Quando non fa altro che parlare di sesso! Lo so, pare un controsenso, MA... Dimenticate la parte 'romance' tra parentesi. Non c'è una relazione vera, non c'è una costruzione di una relazione, ci sono solo tre categorie di personaggi:
Mah! Onestamente, dato l'interessante tema, mi aspettavo una maggiore fedeltà ad essa, e invece per tutto il libro non sa come svilupparsi. Parla tanto dell'olocausto, e la vita quotidiana dei Berlinesi è, a confronto, molto meno esplorata. Più che dell'Olocausto, avrei voluto vedere
Il fascino discreto della nostalgia, una pericolosa apertura verso un malriposto diritto all'opinione senza alcun contraddittorio, hanno, tra le altre cose, contribuito a dare un'idea non dico zuccherina ma quasi pacata della mostruosa peste politica che fu il Fascismo.
Un '100 oggetti' che, come gli altri della collana, fa il suo lavoro usando, appunto, cento oggetti iconici della vita londinese durante la seconda guerra mondiale, dalle cartoline di ringraziamento degli espatriati in fuga dall'Europa ai libri educativi, dai frammenti di bombe tedesche alle vetrate
Da un libro che promette "Una breve storia dei supereroi", sai già che Marvel e DC saranno i gran protagonisti, ma davvero c'è pochissimo se non zero spazio per gli altri eroi, quelli underground, quelli indipendenti. E' tutto incentrato sulle Due Grandi.
Bello, diciamo confusetto. L'inizio fatica a partire, con uno stile conciso conciso che non ti fa capire bene cosa stia succedendo. Ma poi, anche perché rapiti dai comportamenti istrionici del cast, andando avanti si svelano a poco a poco le sottotrame, e si vede in che direzione sta andando
E FINALMENTE, le acque si smuovono! Due volumi pesantelli nel ritmo e con scarne caratterizzazioni hanno preceduto questo 'ribaltone', e ora che finalmente è arrivato, le cose si fanno davvero interessanti, e non solo nel contesto di storia alternativa, ma proprio di come
Nyeh. E' un libro furbetto, che si regge su capitoli brevi e restando sempre sul generico, per non appesantire la trama che ogni tanto sembra lì lì per trasformarsi in una biutifulàta. Protagonisti mai veramente approfonditi, perché non superano mai certi limiti, non fanno quel passo in più.
Il PEGGIORE della serie, al momento! Inutile girarci intorno. Questo libro è stato pubblicato nel 1983, e anche tenendo conto dei tempi di scrittura che, giustamente, non saranno stati veloci, sa tutto già di vecchio, di stantio. Il worldbuilding è asfittico, concentrato
HO letto questo libro un capitolo per volta tra un libro e l'altro. Dopo un anno posso dire che mi sento soddisfatto assai di questa antologia che chiude delle trame rimaste in sospeso dai romanzi precedenti a Dune e prepara il terreno ad una delle più grandi saghe di fantascienza del XX secolo.
THE DRESDEN FILES 13: GHOST STORY di JIM BUTCHER Partiamo da una premessa: quando un personaggio diventa 'troppo' -troppo potente, troppo importante, troppo connesso...arriva il momento di scalare un po', di abbassare la cresta. E' un po' il tipico 'secondo atto' del percorso dell'eroe.